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Un pò di Chimica

Il sapone è un sale che si ottiene dalla reazione chimica tra un acido grasso (acido debole) ed un alcale (base forte) che può essere idrossido di sodio (saponi solidi) oppure idrossido di potassio (saponi liquidi). In realtà la reazione di saponificazione avviene in due stadi. Nel primo stadio, in presenza del forte ambiente basico che si genera nelle soluzioni acquose di soda e potassa caustiche (pH tra 13 e 14), i trigliceridi presenti nei grassi si scindono in glicerina ed acidi grassi, mentre nel secondo stadio gli acidi grassi formano con la soda o con la potassa i sali di sapone.
Riassumendo la reazione è la seguente:

Chimica

A seconda della natura degli acidi grassi impiegati variano le proprietà del sapone che si ottiene: partendo da acidi grassi saturi si ottengono saponi duri, dotati di un forte potere pulente, formanti in genere abbondante schiuma e resistenti nel tempo ai processi di irrancidimento. Utilizzando invece acidi grassi insaturi o polinsaturi si ottengono saponi meno duri, più delicati per la pelle, formanti in genere poca schiuma e più facilmente soggetti a processi di irrancidimento.
Un buon sapone, quindi, si ottiene dosando con perizia le miscele di grassi ed oli in modo da equilibrare opportunamente i grassi saturi ed insaturi.
Quando un sale viene sciolto in acqua, gli ioni che lo costituiscono si separano per idrolisi e vengono circondati da molecole di acqua per effetto delle forti cariche elettriche in gioco. Il sapone, disciolto in acqua, non si comporta esattamente come un sale ma in modo analogo.
La molecola di sapone è formata da una lunga catena di atomi di carbonio (che costituisce la parte cosiddetta lipofila) e da una parte (idrofila) che presenta in testa un atomo di sodio (o di potassio) legato ad un gruppo carbossilico (-COONa).
Quando il sapone sciolto in acqua viene a contatto con sostanze grasse (che costituiscono la parte insolubile dello sporco), le parti lipofile delle molecole di sapone inglobano le molecole di grasso, mentre le parti idrofile si attaccano alle molecole di acqua. Diverse molecole di sapone si addensano formando piccole sfere (chiamate micelle) con al centro le parti liofile (inglobanti i grassi) ed in superficie le parti idrofile (ricoperte di molecole d'acqua). In questo modo il sapone cattura i grassi ed in qualche modo li "solubilizza", consentendo che essi vengano eliminati dal'acqua. Il meccanismo è in realtà molto più complicato, ma questa semplificazione rappresenta abbastanza bene l'essenza di ciò che accade.